Anne Chaumont – Scommettere sul «je» piuttosto che sul «neuro-sé»

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Davanti alle neuroscienze che non smettono di portare alla luce il funzionamento del cervello, è forte la tentazione di credere che il «sé» sarà infine localizzato e oggettivato tramite l’insieme di misurazioni a disposizione di prove illusorie.

Ma l’«essere» in questione in psicoanalisi è innegabilmente di tutt’altra natura: questo nuovo numero di a-kephalos lo spiega con maggiore pertinenza in un modo nuovo.

Avvalendosi dell’utile punto di vista del libro di Clotilde Leguil – «Je». Une traversée des identités [1] –, Paula Galhardo di Parigi ci ricorda che ciò che specifica il soggetto della psicoanalisi sono piuttosto l’incommensurabile e il non omogeneo – ciò che resiste alla padronanza e che può essere afferrato solo al singolare di una enunciazione che tenta di distinguere un reale in gioco di tutt’altro tipo.

A partire da due notevoli testimonianze, Margarita Alvarez e Enric Berenguer di Barcellona propongono di dimostrare con finezza l’orientamento che costituisce la nostra politica. Vengono cosí ritracciati i percorsi di due soggetti giunti a sottrarsi alla sentenza legata ad approssimative deduzioni di deficit cerebrali e dal loro trattamento a vita, attraverso un guadagno di sapere proveniente da una causa del tutto diversa: quella che valorizza il desiderio del soggetto dell’inconscio e contribuisce a «dimenticare il suo cervello»,  contrastando le false interpretazioni deterministiche prodotte in abbondanza dal neuroscientismo dilagante.

Ecco un invito bello e buono affinché anche voi contribuiate a vostra volta a fare di un caso della vostra pratica la prova dell’eterogeneità tra il neuronale e la soggettività – certamente fonte di inquietudine, ma così salutare affinché il «je» possa avvenire.

Dunque, senza ulteriori indugi, prendete le vostre penne, cari clinici! Potrete inviarci il vostro testo per le simultanee di PIPOL 9 fino al prossimo 25 marzo.

Traduzione di Marianna Matteoni

[1] Leguil C., « Je ». Une traversée des identités, Paris, PUF, 2018.

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